I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione rappresentano oggi una delle problematiche psicologiche più rilevanti, con un’incidenza in aumento e un esordio sempre più precoce, anche durante l’infanzia e la preadolescenza. I DCA spesso si manifestano in comorbidità con altre problematiche psicologiche, come ansia, depressione, difficoltà nella regolazione emotiva e una profonda insoddisfazione verso sé stessi e il proprio corpo.
Il DSM-5-TR classifica i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione in questo modo:
- Anoressia nervosa
- Bulimia nervosa
- Disturbo da alimentazione incontrollata (Binge Eating Disorder)
- Pica
- Disturbo da ruminazione
- Disturbo evitante/restrittivo dell’assunzione di cibo (ARFID)
- Disturbo della nutrizione o dell’alimentazione con altra specificazione
- Disturbo della nutrizione o dell’alimentazione senza specificazione
È fondamentale ricordare che un disturbo alimentare non riguarda semplicemente il cibo o il peso: spesso il comportamento alimentare diventa il modo di essere della persona attraverso cui cerca di gestire le proprie emozioni e il proprio vissuto.
Il trattamento dei disturbi alimentari, pertanto, richiede generalmente un approccio multidisciplinare, che coinvolge diverse figure professionali come medico, psicologo e nutrizionista. Tra gli interventi più efficaci troviamo la terapia cognitivo-comportamentale, gli approcci sistemico-familiari e di gruppo.
La sofferenza raccontata attraverso la musica: Angelina Mango – “IO E IO”
Anche la musica può diventare uno spazio per raccontare esperienze difficili da esprimere a parole. Nella canzone “IO E IO”, Angelina Mango descrive in modo intenso il rapporto conflittuale con sé stessa e con il proprio corpo, restituendo alcune dimensioni emotive spesso presenti nelle persone che vivono un disturbo alimentare.
Nel testo emerge il desiderio di sentirsi nuovamente presenti nella propria vita:
“È da un po' che vorrei essere chiunque altro,
o meglio esserci, essere, esistere ora e non sperare di farlo”
o meglio esserci, essere, esistere ora e non sperare di farlo”
Con queste parole la cantante racconta una sensazione di distanza da sé stessi, e di fatica nel vivere come se si fosse presenti fisicamente ma allo stesso tempo lontani dalla parte più profonda e autentica di sé..
Un altro passaggio significativo riguarda il rapporto con il controllo e il confronto:
“conto le calorie
come i minuti che mancano
mamma mia troppe persone mi piacciono più di me
come i minuti che mancano
mamma mia troppe persone mi piacciono più di me
come se io a confronto fossi nulla”
Qui emerge il tema del confronto con gli altri e della difficoltà nel riconoscere il proprio valore, vissuto sempre come inferiore rispetto a quello degli altri e fa emergere una tematica tipica dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione: il conteggio delle calorie, un comportamento inizialmente percepito come un tentativo di gestire l’alimentazione ma che progressivamente diventa rigido e pervasivo, fino ad assumere caratteristiche ossessive, influenzando il rapporto della persona con il cibo e il proprio corpo.
I disturbi alimentari non parlano soltanto del rapporto con il cibo, ma del modo in cui una persona vive sé stessa, della propria autostima e del bisogno di sentirsi abbastanza. Per questo è fondamentale non fermarsi al comportamento visibile, ma comprendere la sofferenza che lo sostiene.
Riferimenti bibliografia e sitografia:
Mango, A.; Calearo F. (2025). “Io e Io”. In Caramé. Latarma Records